Certificazione End of Waste - UNI 333 - UNI 1179 - UNI 715

Oggetto della certificazione

La certificazione End of Waste attesta la conformità dei processi di recupero dei rifiuti ai criteri stabiliti dalla normativa europea per la cessazione della qualifica di rifiuto, consentendo ai materiali recuperati di essere reimmessi sul mercato come prodotti e materie prime secondarie.

Il concetto di End of Waste, introdotto dalla Direttiva 2008/98/CE, stabilisce le condizioni alle quali un rifiuto, a seguito di un’operazione di recupero, può cessare di essere considerato tale, garantendo che il materiale ottenuto sia idoneo all’utilizzo previsto e rispetti specifici requisiti ambientali, tecnici e qualitativi.

CSI svolge le attività di verifica presso gli impianti di recupero, attestando la conformità dei processi e dei sistemi di gestione adottati ai requisiti previsti dai regolamenti europei applicabili.

Il valore della certificazione

La certificazione End of Waste consente alle organizzazioni di:

  • dimostrare la conformità dei processi di recupero ai requisiti normativi europei;
  • valorizzare i materiali recuperati come prodotti conformi agli standard applicabili;
  • garantire maggiore trasparenza e affidabilità nei confronti di clienti, autorità e stakeholder;
  • supportare la transizione verso modelli di economia circolare attraverso una gestione qualificata delle risorse;
  • assicurare un controllo strutturato dei processi di recupero e della qualità dei materiali ottenuti.

Requisiti oggetto di verifica

L’attività di certificazione verifica l’applicazione dei criteri previsti dai regolamenti europei UE 333/2011, UE 1179/2012 e UE 715/2013, con particolare riferimento a:

  • caratteristiche qualitative dei rottami e dei materiali ottenuti dal processo di recupero;
  • conformità dei rifiuti utilizzati come materiale in ingresso al processo;
  • adeguatezza dei processi e delle tecniche di trattamento adottati;
  • definizione e mantenimento delle procedure di controllo;
  • predisposizione della dichiarazione di conformità relativa ai materiali recuperati;
  • applicazione di un sistema di gestione della qualità finalizzato a garantire il controllo continuo del processo.

I criteri End of Waste prevedono inoltre che i materiali recuperati:

  • siano destinati a specifici utilizzi comuni;
  • dispongano di un mercato o di una domanda effettiva;
  • soddisfino i requisiti tecnici e normativi applicabili ai prodotti;
  • non generino impatti negativi complessivi sull’ambiente o sulla salute umana.

Ambiti di applicazione

La certificazione è rivolta agli impianti che effettuano attività di recupero di specifiche tipologie di rifiuti disciplinate dai regolamenti europei End of Waste, tra cui:

  • rottami di ferro e acciaio;
  • rottami di alluminio;
  • rottami di vetro;
  • rottami di rame.

La certificazione End of Waste rappresenta uno strumento concreto per garantire che i materiali recuperati siano prodotti secondo criteri controllati e verificabili, favorendo il riutilizzo delle risorse e contribuendo agli obiettivi di sostenibilità e di economia circolare.

Esame della domanda e della documentazione inviata dall’Azienda, elencata nelle “ Regole particolari “ specifiche per il prodotto da certificare. Eventuali carenze e scostamenti significativi dai requisiti, riscontrati in questa fase, verranno comunicate onde far sì che possano essere introdotte le modifiche appropriate prima dell’esecuzione della visita di valutazione. A domanda accettata CSI provvede a nominare un ispettore per effettuare una visita presso l'organizzazione per verificare la conformità del prodotto, processo o servizio. Qualora i risultati della visita contemplino non conformità o osservazioni, verrà richiesto un piano di azioni correttive per soddisfare i requisiti richiesti per il rilascio del certificato di prodotto. A seguito del superamento di tutte le non conformità eventualmente emerse dalla visita di valutazione, e dell’esito positivo delle prove di laboratorio, verrà concessa la certificazione. Al rilascio del certificato seguiranno le visite di sorveglianza per la verifica del mantenimento della conformità. La frequenza della visite di sorveglianze e delle eventuali prove di laboratorio, e fissata dalle regole particolari applicabili. La certificazione ha la validità definita nelle regole particolari specifiche, alla scadenza il contratto si intende tacitamente rinnovato salvo che non sia pervenuta disdetta da una delle due parti contraenti 4 (quattro) mesi prima della scadenza. Migliora l'organizzazione dei processi organizzativi Attesta la capacità di un'organizzazione di conseguire e mantenere nel tempo, gli standard di servizio dichiarati Aumenta la fiducia e la credibilità dell'utente Potenzia le strategie di marketing e apre le strade a nuovi mercati Strumento per valorizzare e differenziare i settori agro-food e forestale, incrementando la fiducia del mercato. Nei laboratori di prova CSI, competenze, esperienza e apparecchiature all'avanguardia sono messe al servizio dei fabbricanti, per verificare che i loro prodotti soddisfino e superino gli standard internazionali di sicurezza, prestazione, sostenibilità. Un atto formale di ente terzo che attesta la conformità del prodotto ad un documento tecnico di riferimento, strumento di marketing per valorizzare e differenziare il prodotto. I corsi offerti dal Gruppo IMQ rappresentano da anni un punto di riferimento per la formazione e l'aggiornamento di liberi professionisti e personale aziendale. Audit di seconda e terza parte, ispezioni e verifiche: valutatori esperti in grado di fotografare la conformità, in uno specifico momento, di prodotti, servizi o processi a requisiti necessari.