DIVISIONI Divisione Direttive Europee: Direttiva 99/36/CE, Attrezzature a pressione trasportabili (T-PED)






DIRETTIVA 1999/36/CE (T-PED) – ATTREZZATURE IN PRESSIONE TRASPORTABILI

Questa Direttiva, divenuta operativa nel 2004, riassume con una marcatura particolare , il “π” prodotti che hanno tre caratteristiche: la Pressione, la Pericolosità e la predisposizione al Trasporto. Si tratta quindi di recipienti di varia natura e forma destinati al trasporto di gas compressi o liquefatti o in soluzione, come ad esempio le bombole per gas liquido ( GPL) ,di ossigeno o di acetilene.

La direttiva europea 1999/36/CE include  sia i prodotti di nuova fabbricazione ( con i requisiti della T-PED), sia le attrezzature esistenti sul mercato per una procedura  di “rivalutazione” verso la T-PED, sia alle ispezioni periodiche per la verifica del mantenimento dei requisiti di sicurezza necessari per il riutilizzo dei prodotti  in pressione.

I prodotti destinati al trasporto di gas di varia natura possono essere:

  • Bombole,
  • Cilindri o tubi,
  • Fusti
  • Recipienti criogenici,
  • Incastellature di bombole,
  • Cisterne

In Italia tutti questi prodotti sono stati sottoposti a prove di controllo e sorveglianza con legge nazionale ( il DM del 1925) sotto la responsabilità della ISPESL coadiuvata dalla Motorizzazione Civile. Con il recepimento della direttiva T-PED  sono presenti sul mercato italiano Organismi già notificati per la Direttiva 97/23/CE ( PED) in quanto le procedure di certificazione sono le stesse.

Le regole tecniche della T-PED per le prove iniziali di tipo e per le ispezioni periodiche invece fanno riferimento ai requisiti internazionali previsti in sede ONU e denominati ADR/RID. Questo regolamento internazionale è in effetti il sistema di omologazione degli “Imballaggi per il trasporto di prodotti pericolosi” che includono anche i recipienti in pressione per gas ( vedi anche il capitolo dedicato).

Quindi in caso di una bombola, di un cilindro o di un rubinetto di nuova fabbricazione e destinati a trasportare  un gas in pressione si deve far riferimento sia alle verifiche previste dagli accordi ADR/RID, sia ai requisiti delle attrezzature in pressione utilizzando uno dei moduli previsti : A, B, C1, D, D1, E, E1, F, G, H e H1.
Queste certificazioni quindi prevedono come per la PED una sorveglianza di produzione da parte dell’Organismo notificato in funzione della struttura del fabbricante sia con prove di controllo periodiche in fabbrica, sia con valutazione del sistema di qualità aziendale ( ISO 9000).

Un caso a parte è rappresentato dalla “rivalutazione” di bombole esistenti sul mercato e omologate con leggi nazionali. Per consentire il loro riutilizzo è necessaria una valutazione documentale dell’Organismo Notificato eventualmente integrata con prove tecniche di riscontro, per dimostrare che il prodotto ha caratteristiche di sicurezza almeno equivalenti a quelle richieste dalla T-PED. Nel caso di prodotti omologati secondo i requisiti della vecchia legge italiana ( DM 1925 e successive integrazioni) con marcature ISPESL, tale equivalenza è dimostrata in modo soddisfacente dai relativi certificati  di conformità per lotto.

In generale tutti i recipienti per il trasporto di gas, sono destinati a molti riutilizzi che con gli urti del trasporto, con le manovre del riempimento, dell’ utilizzo della relativa rubinetteria e dell’ambiente sono destinati a notevole usura . Pertanto  le bombole per continuare ad essere riutilizzate devono subire un controllo periodico che, a seconda dei prodotti trasportati, può essere fatto ogni 5 o 10 anni.
Con la T-PED la sorveglianza periodica può essere eseguita con la responsabilità diretta dell’Organismo ( presenza dell’ispettore durante le prove di collaudo) o tramite l’utilizzo del sistema di qualità del produttore e con la sorveglianza  dell’Organismo ( presenza indiretta dell’ispettore) con visite ispettive scadenzate a secondo del numero di  collaudi effettuati.   

CSI è accreditato dal Ministero dei Trasporti italiano per operare in qualità di Organismo di Certificazione, Ispezione e laboratorio di Prove per tutti i prodotti e per tutte le procedure di certificazione previste.  

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